Il #WWIM16 sul Redentore

Il protagonista della giornata: il Redentore tra le nuvole

Anticipato di un giorno per via delle disastrose previsioni meteo, il Worldwide Instameet al Redentore si è tenuto sabato 9 settembre: in una cornice di eccezione, in questo meraviglioso angolo di mondo incastonato tra monti, cielo e mare, le community di Instagram dell’intero Lazio si sono riunite al Rifugio Pornito, all’interno del Parco dei Monti Aurunci, per salire fino a quota 1252, sull’iconica vetta con la Statua.

Organizzato da Igerslazio e Igerslatina in collaborazione con l’Associazione Vacanze Pontine, l’evento è stato ospitato dal Parco dei Monti Aurunci e patrocinato dal Comune di Formia e dal Consiglio Regionale del Lazio. Una sinergia tra associazioni, club di appassionati e istituzioni a vari livelli, oltre che di privati che si sono messi a disposizione con le loro attività produttive, che ha permesso la bellissima riuscita di questo evento, biglietto da visita social molto importante per il territorio aurunco e del basso Lazio in generale.

Le condizioni meteo non garantivano la massima visibilità, a causa di nuvole che salivano dal mare in altura: se questo, da un lato, ha penalizzato un evento basato proprio su clic e filmati da condividere in rete, dall’altro lo ha esaltato, donandogli suggestione e mistero. Poi, è un’ulteriore scusa per tornare a vedere gli Aurunci senza nebbia in quota, no?

I saluti del sindaco di Formia, del Presidente e del Direttore del Parco dei Monti Aurunci hanno ufficialmente aperto la giornata: il gruppo, nutrito ed eterogeneo per quanto riguarda la provenienza, con molti partecipanti da Roma e provincia, si è snodato lungo il sentiero “principe” del Parco, con le guide di quest’ultimo che hanno illustrato alcuni aspetti di questi monti stupendi: geologia, vegetazione, storia, miti.

Il gruppo si prepara al Rifugio Pornito
Tappa alla Roccia Spaccata
Persi tra le nuvole…

E, se anche per chi lo conosce a menadito questo territorio in generale e questo sentiero in particolare riservano sempre nuove scoperte e sorprese, figuriamoci per chi lo stava visitando in escursione per la prima volta! Chi più velocemente, chi con calma, tutti hanno potuto ammirare, fotografare, socializzare, conoscere. L’apertura della chiesa rupestre di San Michele ha consentito a tutti di apprezzare appieno il fascino che questo eremo esercita da secoli per coloro che lo visitano.

Dopo la chiesetta, pochi tornanti ci separavano da Sella Sola; la Roccia Laolatra ospitava sui suoi impervi anfratti un gregge di capre al pascolo che sembravano avere le ventose al posto degli zoccoli, per la meraviglia di noi escursionisti. La pietraia dell’Altino, ora che saapevamo che era il monte dedicato ad Apollo, ci sembrava diversa, ancora più bella e regale, mentre il Redentore si stagliava là, immancabile, affascinante. Le nuvole continuavano a salire e ad evaporare, regalando di quando in quando sprazzi del nostro bel Golfo; tutto appariva ammantato di magia!

L’arrivo a San Michele
L’interno della graziosa chiesa rupestre
Verso il Redentore da Sella Sola
In cima!
Le prelibatezze aurunche al Rifugio Pornito

Siamo rientrati, ma la giornata non era ancora finita… Infatti, al Rifugio Pornito ci attendevano i prodotti tipici del Parco e tanta allegria, socialità, voglia di stare insieme! In effetti, questa giornata è stata resa possibile grazie ai social, che hanno coagulato tra di loro persone, energie, istituzioni, enti vogliosi di stare bene e di mettersi al servizio di un territorio bellissimo, che tanto ha da dare e che deve essere solo valorizzato e rispettato con queste modalità. Grazie, grazie a tutti!

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