Archives

La Castelluccia

Partendo dalla Castelluccia

Un bell’anello ai margini di due regioni e all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, che ha regalato ai piccoli e ai giovani dell’Alpinismo Giovanile del CAI di Latina e all’Associazione Atargatis una domenica speciale: attraverso scenari innevati e boschi silenziosi e incantati, la numerosa e allegra combriccola è partita dal versante laziale imboccando il sentiero P1 del Parco, salvo poi compiere una rapida deviazione e raccordarsi con il D5, proveniente da Forca d’Acero e diretto a Campo Rotondo.

Read more… →

Ai piedi del Forcellone

Le guglie del Predicopeglia

Ma se ci sei già stato potremmo andare da qualche altra parte!”

No, figurati, mi fa sempre piacere tornare lassù!”

Ma vale la pena?”

Vedrai se ne vale la pena…”

Così si potrebbe riassumere il dialogo che ha fatto da preludio a questa escursione, che ci ha (ri)portati ai piedi del Forcellone, un 2000 dalle fattezze alpine, ma che accoglie al suo cospetto tutti coloro che amino la montagna in tutte le sue sembianze e in tutte le stagioni. E’ invero singolare che, comunque, l’angolo più bello del Parco Nazionale d’Abruzzo (se ci limitiamo alla sua denominazione originaria) si trovi probabilmente su queste balze e su questi meravigliosi altopiani, interamente in territorio laziale: capace di lasciare sempre a bocca aperta e di suscitare quella gioia infantile che si prova nel momento in cui si capisce che si sta vivendo un’avventura e che ciò che ti circonda è di una bellezza difficilmente ripetibile.

Read more… →

Neve in Val Fondillo

Magia
Magia

Approdare in Val Fondillo è stata la naturale conclusione di una “navigazione” in cerca di neve per far divertire la famiglia, a partire dai più piccolini. Raggiunto lo spartiacque Tirreno-Adriatico, coincidente più o meno con il vecchio confine del Parco Nazionale d’Abruzzo, l’innevamento ha iniziato a farsi finalmente più consistente. Sui nostri Antiappennini, infatti, la “bufera” di fine anno non aveva lasciato tracce bianche apprezzabili, e per questo ci siamo spinti più verso l’interno, verso gli altrettanto nostri Appennini Marsicani.

Read more… →

Campo Catino: Peschio delle Ciavole

Il Rifugio di Fonte del Pozzotello dall'alto
Il Rifugio di Fonte del Pozzotello dall’alto

Da Campo Catino, approfittando del magico scenario disegnato dalla neve caduta la notte prima, il gruppo si è sgranato lungo un percorso molto bello e, a tratti, impegnativo per via di alcuni saliscendi. Il silenzio del paesaggio imbiancato è stato interrotto dalle nostre voci gioiose; alcuni “temerari”, tra cui anche me medesimo, hanno voluto poi affrontare una salita alquanto faticosa per raggiungere la cresta di Peschio delle Ciavole, a sfiorare i 2000 m di quota: ma la fatica è stata ampiamente ripagata!

Clicca qui per la scheda dell’itinerario. 

Sella di Prato Piano

Salendo verso Passo della Cicogna
Salendo verso Passo della Cicogna

Caratteristiche – Ci aspettavamo un po’ più di neve nella salita che ci ha portati a Sella di Prato Piano, ma lo spettacolo è stato comunque meraviglioso: i pianori che si stendono sopra Prati di Mezzo rappresentano un vero e proprio spettacolo della natura, in qualsiasi stagione, e con qualsiasi colore, sia il verde dei prati in primavera, sia l’ocra dell’erba secca in estate, o il bianco invernale.

La digressione “alla ricerca della neve” ci ha portato a sviluppare un’escursione con partenza dai 1430 m di Prati di Mezzo fino ai 1810 circa di Sella di Prato Piano, per un dislivello di quasi 400 m. Si è svolto un semi-anello con ritorno attraverso la Piana di Fonte Fredda e di Fonte della Regina, e poi la Forestella con rientro a Prati di Mezzo: un totale di 8 km per circa 4 ore, 4 1/2 di cammino. 

Read more… →