Archives

Quattro passi in famiglia

Quattro passi in famigliaDal punto di vista di Famiglie in Gamba, “Quattro passi in famiglia” è molto più che un libro o una semplice guida escursionistica per famiglie. Nel leggerlo e nello sfogliarlo (per conoscere il volume ci vorrà il tempo che merita, in attesa di sperimentarlo sul campo, e che campo!), una cosa balza subito evidente: adottiamo la stessa filosofia, ed è bello scoprirlo, è bello scoprire che la passione per la montagna accomuna le famiglie e diventa un vero e proprio approccio educativo per grandi e piccoli, per crescere insieme!

Avere il volume tra le mani è un piacere: bello, curato nella grafica, agile nella consultazione, ricco di foto di luoghi meravigliosi e di immagini di piccoli escursionisti che rendono le Dolomiti ancora più magiche con la loro gioia. L’editore è, ancora una volta, ViviDolomiti.

Read more… →

Itinerari al fronte

coppeghini_vividolomiti_web_220x220Settanta itinerari per quasi trecento pagine: un biglietto da visita non da poco per “Itinerari al fronte – Sui sentieri della Grande Guerra”, corredato da decine di immagini a colori e foto storiche, molte inedite; si tratta di un testo agile, arricchito di alcune schede di approfondimento storico. Così si potrebbe riassumere, in sintesi, la carta d’identità di questa elegante guida edita da ViviDolomiti, giovane casa editrice bellunese.

A cento anni dall’inizio di quell’enorme assurdità che fu la Grande Guerra, l’opera di Mario Peghini ci permette di osservare la porzione orientale delle Alpi con occhi nuovi, e di esplorare e rivisitare la lunga trincea di ghiaccio e pietra che attraversò Alpi, Prealpi e Dolomiti tra lo Stelvio e il Tarvisio: una montagna che vide cambiare per sempre il suo volto, aggredita dall’opera e dalle imprese di una miriade di soldati-minatori-costruttori, strappati alle loro vite di operai, contadini o impiegati, per trasformarsi in militari e, talvolta, anche in alpinisti. Così, con scale, cordini di acciaio, ponti sospesi, vennero attrezzate pareti inaccessibili; pesanti cannoni furono issati sulle cime con il sacrificio di uomini e animali; gigantesche teleferiche collegarono le prime linee con le stazioni del fondovalle; radure vennero urbanizzate con la costruzione di villaggi d’alta quota, abitati da migliaia di soldati; centinaia di chilometri di strade raggiunsero alture impervie e alpeggi isolati.

Read more… →

L’arte del camminare

L'arte del camminareDelle tante citazioni possibili da “L’arte del camminare” scelgo la seguente:

Se camminare è rallentare, i bambini ci aiutano in questo. Ci costringono a rallentare. La presenza mentale dei bambini è certe volte un esempio anche per gli adulti. Notano cose che gli adulti hanno dimenticato, sanno meravigliarsi e ci aiutano a risvegliare il nostro senso di stupore di fronte alla natura.”

In effetti, il libro ha un filo conduttore ben preciso, che è quello della riscoperta del camminare, inteso come mezzo per rallentare e per riscoprire se stessi e tutto ciò che ci circonda. Non può essere considerato un manuale di tipo tecnico, pur contenendo consigli di tipo tecnico; né può essere considerato un manuale sull’escursionismo, dato che Luca Gianotti si concentra sull’atto del “camminare” su qualsiasi terreno; anzi, forse non privilegia neanche più di tanto la montagna, considerandola solo uno degli scenari possibili. E’, invece, un libro scritto in libertà e che può essere letto con altrettanta libertà, prendendo quello che più piace o più serve, tanti e tali sono gli spunti che contiene. Ed è, infatti, proprio questo il filo conduttore: una persona che ha fatto del camminare la propria professione, che sistematizza in un testo le sue esperienze, il suo sentire, le sue abilità tecniche e umane, così da permettere al lettore di adattare quanto letto al proprio modo di vivere le varie attività all’aperto.

Read more… →

La leggenda dei monti naviganti

156Tutti coloro che amano la natura e i monti d’Italia dovrebbero leggere La leggenda dei monti naviganti: non si tratta di una guida o di un compendio di escursioni, né di una raccolta di consigli pratici per andare in montagna con i bambini. Ma molto di più.

Del resto, non sono certo io a scoprire Paolo Rumiz: anzi, sono arrivato a scoprirlo personalmente con un certo ritardo, sotto la spinta dei consigli e dell’entusiasmo di alcuni amici amanti, come me, dei monti nostrani e, in particolar modo, dell’Appennino.

Read more… →