Lo Stazzo di Ziomas

Lo Stazzo
Lo Stazzo

L’escursione allo Stazzo di Ziomas permette di avvicinarsi senza sforzi ai paesaggi offerti dalle praterie di Passo Godi, situati a quota relativamente elevata, ma senza grossi dislivelli da superare. Si tratta di un breve percorso (circa 2,7 km) su sterrata, che con alcune curve si apre su scorci incantevoli e porta fino ad una destinazione generalmente solo di passaggio per l’escursionista. In questo caso, eleggerla come obiettivo finale permette di “testare” anche la resistenza di eventuali bambini da “iniziare” alle passeggiate montane e rappresenta comunque un agevole percorso pure per gli adulti. Il sentiero è l’Y7, si parte da una quota di circa 1560 m per salire fino a quota 1640 e ridiscendere alla quota 1580 dello Stazzo. Considerando anche la presenza di bambini, sono necessarie un’ora e mezzo o due ore (solo andata) per completare il percorso, altrimenti normalmente molto più rapido.

Controindicazioni possono essere rappresentate dal fatto che la quasi totalità dell’escursione è esposta al sole, con ovvie precauzioni da prendere nella stagione calda; tutto il percorso si svolge inoltre su sterrata, che generalmente non è molto stimolante per i bambini; da tener presente anche che a certe ore di prima mattina, proprio intorno allo Stazzo, quando il gregge è ancora al chiuso, potrebbe esserci la presenza di cani da pastore, talvolta non molto amichevoli (da questo punto di vista, meglio effettuare l’escursione non troppo presto, così da incontrare il gregge già in movimento e con la presenza del pastore, al quale si può chiedere aiuto per passare in tutta tranquillità).

L'attacco del sentiero
L’attacco del sentiero

Lasciata l’auto sullo slargo che si trova lungo la S. S. 479, da dove comincia il percorso Y7 (indicato come Ferroio di Ziomas), si imbocca subito la sterrata. Siamo proprio a Passo Godi, altitudine 1560 circa, e già lo scenario è incantevole di per sé, con praterie di quota che digradano verso la conca del valico.

Senza particolari difficoltà, si inizia il cammino verso lo Stazzo: intorno i prati sono fioriti e tutto è un vociare di api e di insetti, e uno svolazzare di farfalle colorate. Si può cercare di immaginare come debba essere bello durante l’inverno e con la neve, quando questo percorso può facilmente essere goduto a passo di ciaspola. Dopo una lieve salita lo sguardo si apre sulla vallata sottostante e sulle pendici del Monte Marsicano: si scende con un’ampia ansa della sterrata che digrada verso una macchia in corrispondenza di una serie di curve: in non molto si giunge allo Stazzo, lasciandosi il Monte Godi sempre sulla sinistra.

ItinerarioSentiero Y7 del Parco
Lunghezza2,7 km
Dislivello80 m tra la partenza e il punto più elevato
Tempi3 ore A/R
Punti di ristoroPresenti a Passo Godi, non distante dall'inizio del sentiero
Elementi di interesse per bambiniI prati; gli animali al pascolo
Possibilità uso passegginoNo

Lo scenario è bellissimo, di un altopiano erboso detto Ferroio di Scanno, che si perde fino alle pendici del Marsicano.

Per chi ha dei bambini, già giungere fin qui è una grande soddisfazione, soprattutto se il cammino è servito a fare nuove scoperte ai piccoli escursionisti. Altrimenti, se i camminatori sono più grandi ed allenati, si può proseguire lungo la stessa sterrata. Ma per noi, questa sarà una storia da viverci e da raccontare in futuro…

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