Stagione e meteo

Nella scelta del percorso e per la pianificazione dell’escursione è ovviamente importante considerare la stagione e, conseguentemente, scegliere l’abbigliamento da far indossare al piccolo (cfr. L’abbigliamento). Un po’ le medesime considerazioni che vengono fatte per gli adulti, ma con maggiore attenzione data la delicatezza del bambino, specie se molto piccolo.

Durante le stagioni calde, quindi, si dovrebbero privilegiare percorsi all’interno di foreste o in luoghi dove la calura sia mitigata dalle condizioni ambientali (si pensi ad un percorso di media montagna, dove la temperatura e l’umidità sono certamente più sopportabili che a quote più basse), evitando le ore più calde della giornata e avendo bene in mente che l’idratazione è ancora più importante (in altre parole: si deve bere spesso!); durante le stagione più fredde si deve assolutamente evitare che il bambino si raffreddi eccessivamente, cosa che può avvenire molto velocemente se non cammina o non lo fa ancora autonomamente, e non può quindi scaldarsi con il movimento: ecco che si possono apprezzare appieno le escursioni in zone pianeggianti, in aree costiere o di bassa montagna, cercando magari di evitare le zone con innevamento e temperature molto basse, dove si può rischiare addirittura l’ipotermia! Rispetto a quanto appena detto, sia riguardo le stagioni calde che quelle fredde, si tenga presente che la temperatura cala mediamente di circa un grado ogni 100 metri in più di quota.

Una volta tenuto conto delle condizioni climatiche generali, occorre considerare un altro elemento imprescindibile dei preparativi all’escursione: le condizioni meteo. La consultazione del bollettino o delle previsioni meteo è indispensabile per evitare brutte sorprese o, peggio, delle conseguenze che potrebbero anche diventare drammatiche, soprattutto in considerazione della presenza dei giovani escursionisti. E’ molto più saggio annullare o rinviare un’escursione, o modificarne l’itinerario, se le previsioni meteo sono cattive, piuttosto che trovarsi in una situazione di pericolo o di emergenza dovuta agli agenti atmosferici. Vento, colpi di sole, nebbia, pioggia, neve, temporali non perdonano e possono causare delle conseguenze gravissime che sarebbe molto facile evitare usando un pizzico di prudenza e di buon senso: la sicurezza deve essere il punto di riferimento irrinunciabile per qualsiasi tipo di attività a contatto con la natura.

One thought on “Stagione e meteo”

Comments are closed.