Raduno Regionale AG a Monte Faito

La veduta dalla vetta del Faito verso la Serra di Celano

Ho avuto la fortuna e il privilegio di essere ospite al Raduno Regionale dell’Alpinismo Giovanile Lazio, che si è svolto in terra abruzzese, nel cuore del Parco Regionale del Sirente-Velino, e che ha visto un doppio cordone di ragazzi provenienti da varie sezioni di Alpinismo Giovanile laziale marciare contenti verso la Serra di Celano (i più grandicelli) e verso il Monte Faito (i più piccolini). Mi sono allegramente unito al corteo di questi ultimi, partendo dal Parco della Pinetina, poco fuori Ovindoli, tra prati meravigliosi sull’orlo di scoppiare di fiori. Lo scenario è davvero da sogno: mi viene in mente Castelluccio di Norcia (anche se per ora l’ho ammirato solo in foto), ma anche sprazzi altoatesini che affiorano nel guardare verso la mole della Serra di Celano che si staglia da questo verde acceso e fiabesco.

Il sentiero è l’11C della rete del Parco: inizialmente coincidente con Via della Fonte, il cammino procede dopo una deviazione su sterrata tra i prati. Senza difficoltà di alcun genere, con lievissima pendenza, si raggiunge il Fontanile dei Curti, un abbeveratoio per il bestiame dal quale sgorga acqua fresca e ristoratrice anche per gli escursionisti. Dopo poco, imboccando la deviazione verso destra, il dislivello diviene più ripido: si lascia la sterrata per puntare decisi alla vetta del Faito, di circa 1705 metri, lungo Costa Calda. Il fondo è erboso, attraversa un breve tratto boscoso e poi, dopo l’erta finale, raggiunge la cima, spoglia di alberi ma ricca di rocce e di prato. Orchidee di vario genere hanno fatto da bellissima cornice al cammino. Dalla sommità lo sguardo si apre a 360°: la Serra di Celano e la Conca del Fucino, con i Simbruini e gli Ernici in lontananza; il massiccio del Velino; in fondo, la mole del Corno Grande; poi il massiccio del Sirente e, nuovamente, i prati che conducono alla Serra.

ItinerarioSentiero 11C del Parco dal Parco della Pinetina di Ovindoli
Distanza4,7 km
TempiDalle 2 alle 3 ore, comprese le pause
Dislivello370 m circa; da 1350 m della partenza a 1705 della vetta
NotePercorso assolato da evitare nei periodi più caldi; sterrata nella prima parte
RistoriPresente al Parco la Pinetina (punto di partenza)

Il cammino verso la vetta
Esplorazioni in vetta
Si ridiscende

Grande soddisfazione e tanta allegria per i giovanissimi escursionisti e i loro accompagnatori: il ritorno è avvenuto per la stessa strada dell’andata, sotto un sole molto “pungente”, ma sempre con la stessa allegria, nonostante una mandria di mucche ci abbia fatto sloggiare in fretta e furia dal fontanile.

Il finale è stata una stra-meritata ricreazione presso il parco giochi della Pinetina di Ovin doli per i più piccoli, mentre i più grandi hanno potuto rifocillarsi e rinfrescarsi con un piccolo (ma neanche poi tanto piccolo) banchetto.

Appuntamento all’anno prossimo, ma nel frattempo le montagne aiuteranno la crescita di tutti noi, sia dei più giovani che dei meno giovani. Grazie CAI per queste belle emozioni!

Lascia un commento