Le Ville di Ravello

Il Belvedere di Villa Rufolo
Il Belvedere di Villa Rufolo

La visita alle Ville di Ravello permette di scoprire due gioielli (appunto, le due Ville) custoditi all’interno di un borgo che è già meraviglioso di suo: magnifica terrazza naturale sulla Costiera Amalfitana, Ravello riesce a mantenere un’atmosfera genuina e autentica accanto a quella esclusiva e, per così dire, commerciale, propria dei centri turistici. Inoltre, per quanto ci riguarda, rende possibile l’effettuazione di una bellissima e insolita “escursione urbana”, adatta a tutti, che coniuga elementi culturali e naturalistici nel giro di poco spazio.


Si inizia da Piazza Duomo, dove abbiamo anche trovato alcuni eventi per bambini di stampo natalizio: la chiesa cattedrale, che non sembra colpire particolarmente se vista dal di fuori, serba in realtà delle sorprese importantissime: una è il portale bronzeo originale; l’altra è l’impressionante pulpito, che da solo varrebbe una visita a Ravello. Colonne, leoni, disegni preziosi con i mosaici: un caleidoscopio di bellezza che sembra impossibile poter essere concentrato in quel modo!

Il magnifico pulpito nel Duomo di Ravello
Il magnifico pulpito nel Duomo di Ravello

La prima delle due Ville si trova proprio accanto al Duomo: si tratta di Villa Rufolo. Già, si paga il biglietto per entrare, ma ne vale assolutamente la pena: 5 € per gli adulti; 3 per i bambini, gratis per i bimbi sotto i 5 anni. L’ingresso è accattivante di suo, attraverso una torre trecentesca che sa di fatato; internamente, la prima cosa che cattura l’immaginazione e lo stupore è il meraviglioso chiostro in stile orientaleggiante. E poi, i giardini… un belvedere di bellezza incomparabile su uno dei tratti costieri più belli del mondo. E’ inutile dilungarsi in parole per descrivere la composizione e la grazia dei giardini, inframmezzati da vari ambienti della Villa, dovete vederli voi stessi. Tale bellezza è ben racchiusa nelle parole di Wagner, che, sul finire del 1800, giurò di aver trovato a Villa Rufolo i giardini incantati del Parsifal!

ItinerarioDa Piazza Duomo per via San Francesco e Via Santa Chiara
Lunghezza2,5 km
TempiDa 2 ore a tutta la giornata
DislivelloTrascurabile
Elementi di interesse per i bambiniInnumerevoli, e dati dalle attrazioni del paese
Punti di ristoroPresenti in paese
Possibilità uso passegginoIn parte; le Ville non sono fruibili per i passeggini

Villa Rufolo: il belvedere
Villa Rufolo: il belvedere

Si torna in paese, e si prende per via San Francesco: si giunge in effetti all’omonimo monastero, che cinge la stradina sotto il suo porticato, per proseguire lungo via S. Chiara. Si va, tra maioliche colorate, pietre e scorci inaspettati sulla vallata che, in fondo, cinge la nascosta Amalfi. E si giunge ad un altro incanto: Villa Cimbrone.

Il chiostro di Villa Cimbrone
Il chiostro di Villa Cimbrone

Sta a voi se risparmiare 7 euro di ingresso (5 i ridotti; gratis i bambini con meno di 5 anni) e rinviare alla prossima volta la visita di qualcosa di memorabile o se, invece, lasciarsi trasportare e rapire totalmente dalla bellezza. Il prato prima dell’entrata, con le sue palme e i suoi rampicanti, sembra introdurre ad un’architettura che è una via di mezzo tra ghirigori d’Arabia e torri d’Inghilterra. L’impressione è confermata all’interno della struttura e dei giardini. Il chiostro è mozzafiato anche qui, un’assoluta bolla temporale, così come è pazzesca la cripta, affacciata sul mare. Nella struttura, oggi un albergo, hanno soggiornato tra gli altri Dalì e Virginia Woolf. Ci si avventura in un lungo viale, che conduce ad un belvedere assurdamente bello, da vertigini, affacciato sull’assoluto. Non sono pochi i visitatori che si fermano in questo punto per lungo tempo, a contemplare ciò che viene regalato ai loro occhi. Ma il parco è grande, e si può decidere di esplorarlo in lungo e in largo tranquillamente, con i suoi tempietti, le sue fontanelle, i suoi angoli… non vi meravigliate però se alla fine i piedi vi riconducono al belvedere!

... e il belvedere di Villa Cimbrone
… e il belvedere di Villa Cimbrone

Si rientra per via S. Chiara, ma si può anche variare, deviando a sinistra ad un certo punto per via Santissima Trinità, a sbucare comunque in Piazza Duomo, per riposarsi e gustare della bellezza di Ravello (oltre che di un drink) prima di andare: memorabile!

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