Il Lago di Braies

Il Lago di Braies e la Croda del Becco
Il Lago di Braies e la Croda del Becco

Il Lago di Braies è una delle innumerevoli perle delle Dolomiti e della Val Pusteria. Seminascosto, è in realtà conosciutissimo e frequentatissimo (tanto da essere sconsigliabile una visita durante i weekend in alta stagione): la sua fama è totalmente meritata, tanto è incantevole il lago e lo scenario che lo circonda. Tutto appare selvaggio e idilliaco allo stesso tempo: la Croda del Becco e altre montagne monumentali incombono intorno, facendo ombra sul turchese specchio d’acqua e sui rifugi attrezzatissimi che si trovano sulle sue rive, all’inizio dei sentieri escursionistici.

ItinerarioPercorso ad anello lungo il sentiero intorno al Lago; sentiero n. 19 per la Malga Gruenwald
Lunghezza4,6 km circa
Dislivello 80 m (da 1500 m del livello del Lago ai 1580 circa della Malga)
Tempi3 ore circa
Punti di ristoroPresenti all'inizio e alla Malga - Presenti anche bagni chimici presso la spiaggetta
Elementi di interesse per bambiniIl Lago; lo scenario; la spiaggia
Possibilità uso passegginoSì, limitatamente al lato ovest del sentiero o inizio lato est

L’escursione intorno al Lago di Braies, con digressione alla Malga Gründwald, necessita di circa 3 ore per essere completata (comprensiva di pausa sulle rive dello specchio d’acqua). In tutto la lunghezza del percorso è di circa 4,6 km. Gran parte del sentiero si sviluppa a quota 1500, intorno al lago; vi è un dislivello in salita di circa 80 metri per raggiungere la Malga, e un’altra piccola salita sul lato est del lago. Sul lato ovest è possibile anche usare il passeggino. Sono presenti ristorante e punti ristoro (oltre che vendita di gadget e souvenir) presso il parcheggio; ristoro ovviamente anche alla Gründwald Hütte. Presso la spiaggetta che si incontra a metà escursione sono presenti anche dei bagni chimici.

Uno scorcio del Lago dal suo lato ovest
Uno scorcio del Lago dal suo lato ovest

Lasciata l’auto al parcheggio a pagamento, si prende il lato ovest del percorso, e si supera subito una chiesetta. Si passa tra radi abeti, che costellano anche il sentiero nei punti in cui si affacciano sul lago. Gli scorci di cui si gode sono incantevoli: ci sono anche persone che si godono la quiete in pace, altre che pescano, altre ancora che vanno in barca o in zattera!

La spiaggia
La spiaggia

In poco più di mezz’ora (passo di bambino) si raggiunge la spiaggetta situata sul lato sud-occidentale del lago. Ho letto che sarebbe molto simile ad una spiaggia tropicale, per la bianchezza della sabbia e per la bellezza dello scenario. In realtà, credo che si tratti di un qualcosa di unico, e che ben giustifica le leggende nate nel luogo, che parlano di popoli fatati e di giorni e notti dell’anno in cui le loro regine si fanno vedere su una barca sulla superficie del Lago di Braies. Nella stagione giusta l’acqua è piena di girini, cosa che incuriosisce molto i bambini: ogni genitore dovrebbe raccomandare ai propri bimbi di non infastidirli gettando pietre o altro!

La Malga Gruenwald
La Malga Gruenwald

Da qui è possibile deviare verso la Malga Gründwald, detta anche Malga Foresta, imboccando il percorso n. 19. In circa mezz’ora è possibile raggiungere il rifugio, attraverso un’ampia sterrata in lieve salita in ambiente di foresta rada di abeti e di pini mughi. La Malga si trova in uno spiazzo adibito a pascolo, altro luogo bellissimo. Qui è possibile sostare, oppure prendere per altri sentieri diretti verso i monti circostanti.

Il Lago dalla parte est del sentiero
Il Lago dalla parte est del sentiero

Tornando al lago per la stessa strada, ci si incammina sulla sponda sud (incontrando la diramazione per altri sentieri, tra cui anche quello che porta sulla Croda del Becco), e poi sulla sponda est. Da qui il sentiero prende gradualmente quota con alcuni tornantini; in alcuni tratti vi sono delle brevi passerelle in legno che possono risultare un po’ umide e scivolose. Salendo per i tornanti il cammino si restringe in corrispondenza di alcuni costoni rocciosi nei quali è stato ricavato: qui è necessario passare uno alla volta.

Verso la fine dell'escursione
Verso la fine dell’escursione

Il lieve aumento di livello regala scorci stupendi sul lago e sulle montagne che lo circondano. Si ridiscende e si continua a seguire il profilo della costa, fino all’ansa più nascosta e fino al piccolo molo che sembra proiettare nel cuore del lago stesso. Si ritorna al parcheggio. L’escursione è finita, tra felicità e malinconia allo stesso tempo: una tale meraviglia rimarrà dentro per sempre.

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