La Via Cava di San Giuseppe

P1040830
Veduta di Pitigliano all’inizio dell’escursione

Caratteristiche: La Via Cava di San Giuseppe rappresenta un bellissimo viaggio in un’epoca misteriosa attraverso un ambiente insolito, come può essere quello di un “canyon artificiale”. Questa via cava fa parte di una vera e propria rete di moltissimi altri tracciati del genere presenti in Toscana meridionale. Ci troviamo nell’Alta Maremma, nel territorio di quelle che sono state ribattezzate le “Città del Tufo”: Pitigliano, Sovana, Sorano. L’itinerario qui proposto parte proprio dal centro di Pitigliano, scende ai piedi del suo centro storico fino all’imbocco della Via Cava di San Giuseppe, e si inoltra attraverso questa fino alla Fontana dell’Olmo. Non presenta difficoltà particolari; in alcuni tratti è necessaria maggiore attenzione nel caso di presenza di acqua (proveniente da piogge o da piccole sorgenti presenti lungo il percorso) che, sul fondo di tufo, rende scivoloso lo stesso.

Il dislivello è di 110 metri circa in discesa, per poi risalire di circa altri 85 metri (l’opposto per il ritorno). I tempi di percorrenza sono di circa due ore, pause escluse. La lunghezza complessiva, andata e ritorno, è di circa 5,5 km. Il percorso è vario e alterna motivi di interesse storico, archeologico e ambientale, fino alla sorgente, in un paesaggio estremamente vario. Da evitare durante o subito dopo pioggia e rovesci.

P1040875
La Via Cava di San Giuseppe

Come arrivare: Il percorso inizia e termina in Piazza Garibaldi, nel cuore del centro storico di Pitigliano. Il paese può essere raggiunto attraverso la SS 74, che raccorda la SS 1 Aurelia con l’A1 Milano – Napoli.

L’escursione – Da Piazza Garibaldi si imbocca, sul fianco meridionale del centro storico e uscendo attraverso la porta cittadina, la scalinata che scende serpeggiando verso il basso. Da qui si ha un colpo d’occhio meraviglioso sui bastioni della città vecchia e dell’Acquedotto Cinquecentesco. Si giunge subito ad una stradina bianca, che prosegue ai piedi della rupe cittadina: altri scorci mozzafiato si susseguono, solo a volgere in alto lo sguardo.

ItinerarioDal centro di Pitigliano, seguendo le indicazioni, attraverso la Via Cava
Lunghezza5,5 km, includendo anche i tratti urbani
DislivelloDai 315 m del centro di Pitigliano ai 210 m del punto più basso della Via
Tempi3 ore e un quarto
Punti di ristoroPresenti numerosi in paese; Fonte dell'Olmo alla fine della Via Cava
Elementi di interesse per bambiniIl percorso all'interno del "canyon artificiale".
Possibilità uso passegginoNo, ad esclusione dei tratti urbani

Dopo una ventina di minuti si giunge ad un quadrivio formato dalla stradina che giunge dalla parte alta del centro storico da destra (da Porta Sovana o Capisotto) e dalla Via Cava di Poggio Cane, che scende verso sinistra; si prende quest’ultima, e si inizia a scendere di livello. Il paesaggio diviene più misterioso e intimo, con il percorso che si incunea nel tufo: si prende la diramazione a destra (che si incontra dopo poche decine di metri), e si scende ancora di quota, attraverso alte pareti. Queste ultime sono imbragate in rete metallica per motivi di sicurezza. Scendendo con alcune serpentine, in una decina di minuti dall’incrocio, si giunge ad una strada provinciale, attraversata la quale, immediatamente dopo, vi sono le indicazioni per la Via Cava di Fratenuti. Per quella di San Giuseppe si prosegue sul ponte sul fiume Lente. In breve la Via Cava di San Giuseppe è da subito profonda nella roccia tufacea, in un paesaggio magico. Alcuni tratti sono segnati da profondi solchi, molto probabilmente di ruote di carro; in altri vi sono accennati degli scalini scolpiti, consumati dall’usura e dal tempo. Qua e là vi sono degli affioramenti sorgivi. Lo scenario è estremamente suggestivo e appassionante per i più piccoli, ma anche per i più grandi: antri scavati nella parete precedono l’edicola votiva dedicata a San Giuseppe. La roccia su cui venne costruita cedette nel 1995, appoggiandosi all’altra parete, e formando da allora un tunnel che rende tutto ancora più affascinante. Proseguendo con lieve pendenza in salita, lo scenario si apre di nuovo, tra vegetazione composta da lecci e macchia. Incrociando un altro paio di strade rurali, si seguono le indicazioni per la Fontana dell’Olmo: questa è la meta finale dell’escursione, dove è possibile ristorarsi con l’acqua sorgiva che sgorga dal fontanile, ornato dalla maschera di un satiro.

P1040883
Altro particolare della Via Cava

Tornando per lo stesso itinerario (o anche all’andata) è possibile fare una brevissima deviazione sulla destra per ammirare i resti di una necropoli etrusca, poco prima della strada asfaltata.

Giunti all’incrocio alla fine di Via di Poggio Cane, inizia un semi-anello: andando dritti si imbocca proprio la via pavimentata che sale in paese passando per Porta Sovana, detta anche Capisotto. Si guadagna nuovamente Piazza della Fortezza attraverso lo splendido centro storico di Pitigliano, tra monumenti, botteguccie, fontane.

Mappa

Download traccia

 

2 thoughts on “La Via Cava di San Giuseppe”

Comments are closed.