La Foresta di Sant’Arcangelo

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L’Orto Botanico nella Foresta di Sant’Arcangelo

Caratteristiche: L’escursione alla Foresta di Sant’Arcangelo presenta vari pregi: di tipo turistico, è adatta a tutti, stante il dislivello contenutissimo, il fondo agevole (sterrata e sentiero ben tracciato) e la lunghezza non eccessiva; è varia e interessante per grandi e piccoli; offre una serie di alternative anche per chi voglia sostare per un pic-nic o per giocare con i bambini.

Situato sulle alture alle spalle della cittadina di Fondi, questo bellissimo bosco di bassa montagna è accessibile attraverso un percorso ben segnalato da indicazioni in legno, che conduce anche all’area pic-nic prospiciente un Orto Botanico. Proprio dopo quest’ultimo l’escursione procede ad anello. Il dislivello è di circa 120 metri, per una salita totale di 170 metri; l’escursione è di circa 5,7 km a/r; occorrono meno di due ore per percorrerla tutta, a/r.

Come arrivare: Da Fondi si prende Via Arnale Rosso, che porta allo stadio comunale, e si segue la S. P. 99 delle Querce; si sale per circa 5 km e, in corrispondenza di un ampio tornante, si trova l’imbocco del sentiero sulla destra, indicato dal cartello per la chiesa di “Santa Maria Romana”.

Dall’entroterra, ossia dal paese di Campodimele, in località Taverna si lascia la S. S. 82 e si imbocca la strada di campagna che conduce al valico delle Crocette e a Monte Appiolo: si prosegue in direzione Fondi fino ad incontrare la stessa S. P. 99, imboccata la quale si scende fino ad incontrare il sentiero al tornante, stavolta sulla sinistra.

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Una delle roverelle secolari presso la chiesetta

E’ possibile giungere anche dal paese di Lenola, dalle contrade Madonna del Latte e Camposarianni attraverso la stessa S. P. 99. in direzione valico delle Crocette.

L’escursione: Il sentiero, in lievissima salita, si inoltra dapprima in un bosco misto (cerri e carpini), per poi addentrarsi in una bella pineta di pini di Aleppo. Diversamente da altri itinerari su strada sterrata, monotoni e poco stimolanti, il fascino della foresta spinge l’escursionista a procedere con curiosità e buonumore. Dopo circa mezz’ora si giunge all’area pic-nic, in corrispondenza dell’Orto Botanico intitolato al naturalista di Lenola Francescantonio Notarianni. L’area, più ampia e con i tavolacci per la sosta, all’ombra fresca dei pini e degli altri alberi, è in realtà situata ad un incrocio con più sentieri: quello a sinistra, diretto ad est, che conduce ai ruderi della Chiesa di San Vennitto; quello dritto, verso sud, utilizzato principalmente dalle mountain bike; quello sulla destra, che conduce all’interno dell’Orto Botanico (ma che è il cammino di ritorno di questa escursione); e quello ancora più a destra, verso ovest, che prosegue su sterrata verso la chiesa di Santa Maria Romana. Una staccionata accompagna la strada, mentre la foresta diviene sempre più fitta e ammantata di un’atmosfera fiabesca: i muschi ricoprono con il loro verde acceso le pietre; fiori di vario genere animano il sottobosco, mentre dagli alberi ai margini del cammino scendono vere e proprie liane.

ItinerarioSentiero n. 919 dalla strada all'area pic-nic; successivamente sentiero n. 923 ad anello (S. Maria Romana e giardino botanico)
Lunghezza5,7 km
Dislivello120 m circa; da 450 m dell'attacco a 570 m del punto più elevato
TempiCirca 2 ore
Punti di ristoroAssenti
Elementi di interesse per bambiniLa chiesa rupestre; la sorgente con le pozze d'acqua
Possibilità uso passegginoNo

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La Chiesa di Santa Maria Romana

Seguendo le indicazioni per la chiesa di Santa Maria Romana, il sentiero prende una svolta a sinistra, con lieve salita: tutt’intorno aumenta quest’atmosfera magica, e in breve si intravede la sagoma della chiesetta, eretta in pietra su un enorme masso. Poco prima vi sono degli esemplari secolari di roverella: maestosi, enormi. Al di sotto del masso sgorga una sorgente di acqua cristallina, che accentua l’atmosfera d’incanto. Dalla chiesa parte il sentiero che torna verso l’Orto Botanico: attraverso il bosco il cammino sale con alcuni tornantini: attenzione al fango presente durante la stagione piovosa, che potrebbe rendere pericoloso il fondo.

Man mano che il sentiero sale, la foresta mista diviene meno umida e misteriosa: attraverso un passaggio in una recinzione si penetra nell’Orto Botanico che, con lievi terrazzamenti discende dolcemente verso l’area pic-nic incontrata in precedenza e l’incrocio. Da questo, si prende la sterrata fatta all’andata e si termina l’escursione.

Mappa

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