La Cascata delle Marmore

La magnificenza della Cascata delle Marmore
La magnificenza della Cascata delle Marmore

La Cascata delle Marmore offre una stupenda occasione per abbinare il turismo all’escursionismo: la presenza dei Centri di Educazione Ambientale, lo splendido scenario circostante (centri d’arte e di cultura; lago di Piediluco), la magnificenza della Cascata con il suo circuito di sentieri sono elementi capaci di soddisfare le esigenze di tutti i visitatori, e lasciare dentro di loro un bellissimo ricordo.

Sul Sito Ufficiale di Gestione dei Servizi Turistici della Cascata è possibile avere tutte le informazioni necessarie: in particolare, si possono consultare gli orari di apertura del Parco e dell’acqua della cascata (che, infatti, non dimentichiamolo, è “artificiale”, utilizzata per la produzione di energia elettrica).

Sono presenti sei diversi sentieri, dei quali noi abbiamo percorso, combinandoli fra loro, i primi tre: il n. 1 “Antico Passaggio”, il n. 2 “Anello della Ninfa” e il n. 3 “L’Incontro delle Acque”: originano dal medesimo punto, ossia il Centro di Educazione Ambientale presso il Belvedere Inferiore. Inoltre, per raggiungere il Centro, si percorrere la passeggiata che conduce ai belvederi Secci e del piazzale Byron, da cui si gode di una veduta impareggiabile dai piedi della grande massa d’acqua che esplode verso il basso!

Veduta all'alto
Veduta all’alto

Il sentiero escursionistico vero e proprio è il n. 1 che, tra le altre cose, dopo aver raggiunto il Balcone degli Innamorati, si sviluppa senza offrire altre vedute sulla Cascata fino al raggiungimento del Belvedere Superiore e della Specola, il particolare belvedere fatto costruire da Papa Pio VI. E’ comunque emozionante raggiungere il “top” della Cascata, e la fatica sarà sicuramente ripagata dal panorama sulla cataratta che si getta dall’alto, una grandissima emozione per grandi e piccoli!

ItinerarioSentieri n. 1, 2 e 3 del Parco
TempiUn paio d'ore per l'itinerario completo
Dislivello150 metri
Lunghezza1 km
Elementi di interesseLe cascate; le cascate; ancora le cascate.
NoteDiscreta pendenza lungo tutto il sentiero n.1. Si può usare il passeggino per tutta la passeggiata che porta al Belvedere di Piazzale Byron, e poi fino al Centro di Educazione Ambientale. La visita è a pagamento
Punti di ristoroPresenti anche al piazzale superiore
Come arrivareLa Cascata è raggiungibile tramite la SP 209

Una volta scesi, ci si può divertire lungo i cammini disegnati dal Sentiero n. 2, che permette di passare con due ponticelli sopra i bracci d’acqua originati dalla Cascata (con vista su cascatella secondaria), e di raggiungere altri due belvedere ai piedi della stessa.

Piccole cascate segrete
Piccole cascate segrete

Il Sentiero n. 3, agganciato al n. 2, si sviluppa lungo lo stesso braccio secondario e, sempre con scalette e ponticelli di legno, conduce ad osservare il particolare ambiente creato dall’acqua, che si incanala qui in un piccolo canyon.

Questi ultimi due sentieri sono particolarmente adatti anche a bambini piccoli, che anzi godranno dello stretto contatto con l’acqua, con gli spruzzi delle cascate e con la magia creata da questo particolare ambiente. Il primo sentiero è di carattere invece più escursionistico, ma non presenta difficoltà particolari al di là della sua pendenza: molto ben manutenuto, si sviluppa con tornantini e scalini; inoltre, osservare il getto della stupenda Cascata anche dall’alto, ripaga di qualsiasi sforzo effettuato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.