Itinerari al fronte

coppeghini_vividolomiti_web_220x220Settanta itinerari per quasi trecento pagine: un biglietto da visita non da poco per “Itinerari al fronte – Sui sentieri della Grande Guerra”, corredato da decine di immagini a colori e foto storiche, molte inedite; si tratta di un testo agile, arricchito di alcune schede di approfondimento storico. Così si potrebbe riassumere, in sintesi, la carta d’identità di questa elegante guida edita da ViviDolomiti, giovane casa editrice bellunese.

A cento anni dall’inizio di quell’enorme assurdità che fu la Grande Guerra, l’opera di Mario Peghini ci permette di osservare la porzione orientale delle Alpi con occhi nuovi, e di esplorare e rivisitare la lunga trincea di ghiaccio e pietra che attraversò Alpi, Prealpi e Dolomiti tra lo Stelvio e il Tarvisio: una montagna che vide cambiare per sempre il suo volto, aggredita dall’opera e dalle imprese di una miriade di soldati-minatori-costruttori, strappati alle loro vite di operai, contadini o impiegati, per trasformarsi in militari e, talvolta, anche in alpinisti. Così, con scale, cordini di acciaio, ponti sospesi, vennero attrezzate pareti inaccessibili; pesanti cannoni furono issati sulle cime con il sacrificio di uomini e animali; gigantesche teleferiche collegarono le prime linee con le stazioni del fondovalle; radure vennero urbanizzate con la costruzione di villaggi d’alta quota, abitati da migliaia di soldati; centinaia di chilometri di strade raggiunsero alture impervie e alpeggi isolati.

Gli avvenimenti di quegli anni lassù imposero anche un cambiamento di punto di vista nei confronti delle alture e dei suoi picchi: la montagna venne modificata per sempre dalla Grande Guerra, imponendo “il suo codice ambientale sulle ragioni del conflitto” (E. Camanni).

Nella Guida c’è praticamente di tutto: Alpi Retiche, i giganti ghiacciati dell’Ortles, dell’Adamello, del Cevedale e della Marmolada, i laghi di Idro, Ledro e Garda, i Monti Baldo, Zugna e Pasubio, gli Altipiani dei Cimbri, la catena del Lagorai, le Dolomiti, le Alpi Carniche e Giulie. Un vero e proprio museo a cielo aperto ricco di storia, e attraversato interamente dagli itinerari proposti dalla guida. Ben settanta itinerari, rivolti a target anche profondamente diversi l’uno dall’altro: l’alpinista esperto, l’escursionista allenato, la famiglia desiderosa di fare passeggiate rilassanti, fino ai trekking urbani e le gite scolastiche. Itinerari, inoltre, da affrontare a piedi, ma anche in bici e con le ciaspole. Di tutto per tutti, in un’opera completa ed equilibrata, che fa anche al caso del genitore escursionista desideroso di far approcciare ai suoi ragazzi la montagna da un punto di vista diverso e più maturo ed impegnato.

Clicca qui per maggiori informazioni.

TitoloItinerari al fronte – Sui sentieri della Grande Guerra
AutoreMario Peghini
EditoreViviDolomiti
Anno2015
Numero pagine272
Prezzo€ 24,50

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.