D’inverno a Gianola ghiaccia!

Caldo cuore di ghiaccio a Gianola

Con mezza Italia sotto la neve e condizioni meteo che lasciavano quanto meno incerti sul da farsi (soprattutto se hai due bambini nella compagnia), abbiamo vagato un pochino prima di decidere la destinazione; è stato un vagare ideale, beninteso, non sapevamo bene cosa fare, se approfittare della neve (con rischio ghiaccio e vento freddo) o del fatto di vivere su una costa che offre destinazioni escursionistiche interessanti, anche se magari già conosciute. La scelta, infatti, è caduta di nuovo su quel piccolo scrigno di tesori che è il Parco di Gianola.

Ebbene, dopo aver visto, qualche giorno prima, alcuni fiocchi cadere sul lungomare di Napoli, stavolta abbiamo visto le pozzanghere ghiacciate a Gianola! D’inverno a Gianola ghiaccia, non lo sapevate? Beh, non lo sapevamo e credo che in pochi lo sapessero; ma quello che sappiamo ora è che questa piccola lastra trasparente, a ricoprire e custodire come in una ghiacciaia foglie, sassolini, bastoncini, è stata una sorpresa e una piccola magia: ogni volta c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire, foss’anche in un sentiero percorso centinaia e centinaia di volte, figuriamoci se l’escursione/passeggiata avviene durante uno degli inverni più freddi che io possa ricordare!

Foglie secche surgelate
Esercitazioni con GPS

Sotto un cielo per metà plumbeo e per metà turchino, i tronchi rugosi delle querce da sughero facevano da corteo al passaggio dei nostri piccoli escursionisti, desiderosi di vedere quante altre pozzanghere vi fossero, e quanto spesso fosse il ghiaccio che le avviluppava. L’oasi di verde (che qui è tale tutto l’anno) e di tranquillità era gradevole anche per noi grandi, che siamo comunque rimasti a bocca aperta alla vista del mare, col profilo del Vesuvio e della Penisola Sorrentina che si stagliavano all’orizzonte, dalla sommità della Cisterna Maggiore.

Dalla Cisterna Grande
Esercitazioni di corsa

Del resto, le scoperte che stanno riportando alla luce gli scavi presso il cosiddetto Tempio di Giano, lasciano davvero sbalorditi! Pensare che tutta questa zona, quando io ero bambino, era invasa dalla boscaglia e che la Cisterna Grande era adibita ad ovile, seminascosta e semi-irraggiungibile; ben in pochi sapevano dell’esistenza della villa dell’amico di Giulio Cesare a due passi da casa!

Cormorano
Il Tempio di Giano

E ora invece, mentre osservi gli scavi più recenti, puoi perfino immaginare la cascata di acqua sorgiva che scende dal tempio-ninfeo di Giano (o Diana, chi lo sa?), ad alimentare le superbe fontane e le preziose cisterne del palazzo di Lucio Mamurra!

Ecco perché, tra ghiaccio inedito, neve sui monti, freddo e fontane immaginarie, il piccolo grande Parco di Gianola riserva sempre qualche dono, tanto ai piccoli, quanto ai grandi.

2 thoughts on “D’inverno a Gianola ghiaccia!”

  1. “Con mezza Italia sotto la neve…”…..e il nord all’asciutto e al gelo! Un po’per ciascuno insomma….ma forse,dico forse,domani arriva anche qua….anche se ti dirò che non ne sono una grande amante….o tre metri anche in pianura o nulla! Certo che però ai bimbi non la si può negare…e loro si meravigliano così facilmente che è un piacere vederli felici,anche solo per una pozzanghera ghiacciata. Buone camminate a voi!!!

    1. Per noi vedere i ghiaccioli appesi alla grondaia è un evento! Speriamo di farci una capatina sulla neve il prima possibile, anche per i piccoli. Buone camminate e buone arrampicate a voi! 🙂

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