In cammino per la storia sull’Antica Appia

 

In cammino sull'Antica Appia
In cammino sull’Antica Appia

Mancavo dall’Antica Appia da un bel po’ di tempo. E ci sono tornato domenica 18 ottobre con tutta la famiglia grazie a “In Cammino per la Storia”, simpatica e valida iniziativa di Lestrigonia, che ci ha ormai abituati ad eventi di qualità dai quali traspare l’amore e la passione per l’archeologia, la storia, il territorio in cui viviamo. Stavolta l’Associazione si è inventata una vera e propria macchina del tempo sull’antichissimo basolato dell’incredibile tratto di via Appia che sopravvive tra Itri e Fondi. Accompagnati dapprima da un centurione romano, poi da un cavaliere medievale, quindi da un soldato borbonico, la narrazione ci ha trasportati attraverso diverse epoche storiche, a testimonianza dell’importanza enorme che ha sempre rivestito quest’arteria e di quali e quanti avvenimenti di capitale importanza sono capitati sul suo selciato.

Molti i bambini presenti, emozionati alla vista del centurione romano, che ci ha subito spiegato la complessa tecnica di costruzione delle strade ai tempi dell’Antica Roma, ad opera non di operai qualunque e men che meno di schiavi, ma di soldati! Mentre i rumori delle auto della moderna via Appia rimanevano in sottofondo, abbiamo proseguito il percorso e, dopo le spiegazioni circa l’equipaggiamento del centurione e del militare romano, la nostra particolare guida ci ha lasciati nelle mani di un altro accompagnatore, non meno “strano”: un viandante medievale. Questi, vestito di mantella e armato di una piccola spada, ci ha detto essere diretto a Gerusalemme, e ci ha raccontato una serie di convulsi accadimenti relativi alle Crociate e agli stravolgimenti politici di un periodo per noi davvero poco conosciuto.

Il centurione incontra il cavaliere
Il centurione incontra il cavaliere

Poi, ecco il soldato borbonico. In divisa di ordinanza, ci ha fatto subito notare come ci trovassimo su un tratto di Appia ricostruito dai Borboni, e ci ha narrato di tutte le scoperte culturali ed archeologiche del Regno di Napoli e del Regno delle Due Sicilie: bistrattato e disprezzato come uno dei fanalini di coda dell’umanità, in realtà il Regno vanta vari primati e varie scoperte, tra cui gli scavi di Minturnae e la costruzione del primo ponte sospeso d’Europa sul vicino Garigliano.

Il soldato borbonico
Il soldato borbonico

La visita è terminata al cospetto del Forte di Sant’Andrea, teatro di scontri furibondi a cavallo tra ‘700 e ‘800 tra gli invasori rivoluzionari francesi e le truppe locali, regolari e irregolari, queste ultime guidate dal temibile e mitico brigante Michele Pezza, meglio conosciuto come Fra’ Diavolo.

Il Forte di Sant'Andrea
Il Forte di Sant’Andrea

Senz’altro è molta la voglia di tornare qui per un’escursione completa, consapevoli di che fortuna sia quella di poter camminare in libertà e in mezzo alla natura su un’antica strada romana. Anzi, sull’Antica Strada Romana per eccellenza!