Il Sentiero della Fornace

Uno dei punti panoramici sul Tevere lungo il Sentiero della Fornace

Una piacevole passeggiata lungo il Sentiero della Fornace è il giusto finale per una bella giornata nella Riserva Naturale Nazzano Tevere-Farfa, dopo aver svolto l’esplorazione dell’Antico Fiume in battello, come già raccontato.

Eravamo freschi freschi di lockdown “totale”, tanto che ancora non potevamo uscire dalla nostra regione; quindi avevamo pensato di approfittare comunque delle sue bellezze per visitare la prima riserva naturale del Lazio, caratterizzata da un ambiente fluviale e rilassante.

Il Sentiero della Fornace è, effettivamente, una riposante passeggiata adatta a tutti: dopo aver navigato sul fiume, ci siamo concessi di camminare al suo fianco, anche se sarebbe più corretto dire “sopra” i suoi piccoli tributari. La passerella di legno consente infatti di percorrere un tragitto qualche centimetro al di sopra di ruscelli e sorgenti che formano a tratti un vero e proprio piccolo pantano, in attesa che tutta quest’acqua possa gettarsi direttamente nel Tevere, che distava pochissimi metri alla nostra sinistra. Ci sono vari elementi di interesse, soprattutto per i bambini, in una mini-escursione come questa: l’ambiente di per sé singolare; la possibilità di osservare piccoli animali, come rane o rospi, lungo il tragitto; la flora, tipicamente ripariale, che va da piccole piante e giunchi a grandi alberi come salici che si sporgono lungo il cammino; i punti panoramici lungo il fiume, vere e proprie casette per il birdwatching, che ci hanno consentito di ammirare a pochi metri di distanza alcuni superbi esemplari di cigno.

Sulla passerella lungo il Sentiero
La passerella permette di camminare sopra il pantano e l’ambiente ripariale
Cavalli al pascolo

Abbiamo poi deciso, una volta giunti alla sterrata, di rientrare verso il punto di imbarco e il parcheggio proprio lungo lo stradello, piuttosto che rifare lo stesso percorso dell’andata: anche in questo caso, la presenza di un ristorante-agriturismo con cavalli al pascolo, può essere un ottimo motivo di interesse e divertimento per i bambini, oltre che occasione di riposo e ristoro per gli adulti.

In molto meno di un’ora si percorrono gli 1,8 km dell’itinerario, che presenta un dislivello praticamente nullo. Per le altre caratteristiche si rimanda al link sopra evidenziato.

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