Il Museo della Pietra di Ausonia

IMG_7417Eravamo già stati in visita al Museo della Pietra di Ausonia qualche anno fa; ma fa tutt’altro effetto tornarci oggi con i propri bambini. Già, perché questo piccolo gioiello, custodito all’interno dell’antica fortezza di un paese antichissimo, è proprio una bella scoperta per i più piccoli! La location rappresenta di suo una vera e propria chicca: un castello fortificato lungo l’antica via Ercolanea, che metteva in comunicazione il Ducato di Gaeta con l’Abbazia di Montecassino, in una zona di confine talvolta contesa tra i due possedimenti. Si accede al maniero attraversando il centro del paese, di pietra viva, arroccato su questa collina ai piedi della mole strapiombante del Fammera: da questo punto di vista la costruzione della superstrada non ha potuto predare più di tanta magia, tanto sono evocativi i vecchi vicoli e gli stretti archi per salire al castello.


La protagonista del paese è la pietra, la dura pietra calcarea dei Monti Aurunci, che qui si aprono per lasciar passare gli uomini, ma che poi di nuovo si innalzano per dare origine ai più piccoli e misteriosi Monti Vescini. Non poteva esservi un luogo migliore per concepire e realizzare un Museo della Pietra.

Si comincia la visita!
Si comincia la visita!

Le guide del Museo sono gentili ed entusiaste, soprattutto a sentire che noi siamo venuti apposta, che non siamo di passaggio; si innamorano, subito ricambiate, dei due piccoli. I quali, a dire il vero, sono a loro completo agio nel cortile interno e, subito dopo, nelle piccole ma graziose sale del museo.

Si esplora il piccolo grande museo.
Si esplora il piccolo grande museo.

I pannelli esplicativi, alcuni dei quali interattivi, si alternano a vari manufatti. Il leone, simbolo di Ausonia, accoglie il visitatore all’ingresso dell’ambiente. Nelle teche vi sono collezioni di minerali e di pietre lavorate, mentre in un ambiente adiacente si può osservare la buca dove venivano gettati i condannati. Il castello di Ausonia doveva essere un luogo molto severo a quei tempi, soprattutto per ladri e fuorilegge. Ma questo è per noi oggi, e soprattutto per i bambini, un ulteriore elemento di fascino. Da non perdere!

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