Il Lago di Fogliano

Il Lago visto dal Borgo

Caratteristiche: l’escursione parte dal piccolo e grazioso borgo di Villa Fogliano, sulle rive del lago omonimo, all’interno del Parco Nazionale del Circeo. Il sentiero non presenta alcuna difficoltà, si snoda interamente lungo le rive del lago stesso e, volendo, è percorribile per un lungo tratto anche con il passeggino. Il dislivello è nullo.

Occorrono per percorrerlo circa cinquanta minuti, da Villa Fogliano all’uscita che si trova in prossimità del Laghetto dei Registri. La lunghezza del percorso è di circa 2,4 km.

Come arrivare: Da Roma si segue la Pontina (SR 148) fino all’incrocio con Via Isonzo, seguendo le indicazioni per il Borgo di Fogliano; da là, sempre dritti fino all’entrata al Borgo stesso.

Da Sud, conviene lasciare la SR 148 Pontina seguendo le indicazioni verso Sabaudia, imboccando la Migliara 56. Quindi, alla rotonda seguire la Strada Litoranea fino all’incrocio con via Isonzo; svoltare a sinistra per entrare nel borghetto.

Bufale al pascolo

Come si è detto, l’escursione ha le caratteristiche di una passeggiata in riva al lago, su un sentiero bianco, utilizzabile anche dalle biciclette. Vi possono essere alcuni tratti fangosi a seconda della stagione. L’inizio del percorso si trova al
Borgo di Fogliano, centro visita del Parco e di educazione ambientale, costituito da una serie di interessanti edifici storici che includono anche un giardino botanico, un percorso per non vedenti e un museo ornitologico. Il luogo è situato proprio sulle rive del lago costiero, in posizione invidiabile, ideale per rilassarsi e per far giocare in libertà i bambini sul prato.

Il Circeo sullo sfondo
Attraversando l’uscita che dà direttamente sul lago si imbocca il sentiero: non ci sono possibilità di perdersi, dato che, evidentissimo, il cammino costeggia il lago e permette di ammirare il particolare ambiente lacustre. Dall’altro lato vi sono le bufale al pascolo e dopo poco appare una foresta rada di eucalipti. Si seguono le anse del lago e si prosegue: si possono osservare gli esemplari di uccelli che popolano le acque del lago, e magari assistere anche al salto di qualche pesce in acqua. Verso la fine del percorso gallinelle d’acqua, germani, anatre, ed altri uccelli si addensano in prossimità del grande canneto, mentre dall’altra parte il sentiero giunge a lambire la zona acquitrinosa del Laghetto dei Registri. Si giunge ad una piccola macchia di eucalipti ed altre piante, attraverso cui il sentiero sbocca sulla Strada Litoranea. Si torna indietro per lo stesso cammino.