Greta, Brumo e Nita a Pescasseroli

Uno dei tre nuovi ospiti si gode la sua nuova casa

Siamo andati a trovare Greta, Brumo e Nita, e li abbiamo trovati allegri e in salute nella loro nuova casa, il Centro Visita di Pescasseroli, con annessi Museo Naturalistico, Centro Faunistico, Giardino e Stagno Appenninici! In realtà Greta non si è fatta vedere, ha 30 anni e ha una vita densa di sacrifici e sfruttamento alle spalle e preferisce forse godersi il relax e il riposo che merita. Ma, insieme ai suoi compagni di viaggio ha ora una nuova vita.

Non si tratta, ovviamente, di orsi marsicani. La storia dei tre plantigradi lituani è un po’ su tutti i media. E’ comunque una storia a lieto fine, ed è una scusa per tornare a visitare questo luogo che davvero merita: molto ben curato, è un vero e proprio fiore all’occhiello di questo Parco Nazionale storico, a sua volta eccellenza di un’Italia dove, ormai, parlare di conservazione e tutela ambientale sembra passato di moda, se non dare apertamente fastidio, salvo poi lamentarsi ipocritamente per gli effetti deleteri del “global warming”.

Gli orsi – Greta esclusa, come si diceva – sono ovviamente (venendo dall’ambiente circense) molto confidenti e si avvicinano alla barriera di vetro, mandando in visibilio i bambini, ma emozionando anche i grandi.

Le attrazioni del Centro Visita sono comunque molteplici, data la presenza di molti animali qui custoditi, non essendo in grado di essere rimessi in libertà: c’è il cervo, il lupo, la lontra, i “bambi”. E poi la riproduzione del bosco, che dona al luogo armonia ed equilibrio.

Davvero bellissimo, da far visitare ad ogni bambino, da tornarci ogni tanto da adulti: pochi euro davvero ben spesi per l’entrata!

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