Category Archives: Per i più grandi

Punta Trento e Punta Trieste

Chiaroscuri a 2000 metri d'altezza
Chiaroscuri a 2000 metri d’altezza

Punta Trento e Trieste in anello da Piani di Pezza, nel cuore del Parco Regionale Sirente-Velino. Il Solstizio d’Estate. Rocca di Mezzo; Torrimpietra; l’autostrada che si incunea in tunnel che mi disorientano durante il tragitto; e così pure la strada che ci conduce da Campo di Giove a Rocca di Mezzo… insomma, ad un certo punto non ho una perfetta cognizione della mia collocazione spaziale, ed è sempre così quando penso al cuore dell’Abruzzo, regione che pure conosco abbastanza bene, ma che sa sempre sorprendermi, tanto da farmi vivere come sospeso nello spazio e nel tempo.

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L’Anello del Revole e del Fragoloso

Inizia la salita
Inizia la salita

Sono abituato fin da piccolo a vedere gli Aurunci dal lato meridionale, quello che affaccia sul mare. Di conseguenza, è naturale per me pensare di approcciarli da là per un’escursione. Ecco perché salire sul Revole e sul Fragoloso da Polleca rappresentava per me un’opportunità per conoscere anche questo volto dei miei monti. Tra l’altro, se anni prima già ero salito sul Revole dall’altro versante (ossia da Fraile), il Fragoloso era una novità assoluta, e mi incuriosiva ancora di più, dato il suo nome così singolare, da far immaginare chissà quali dolci sorprese!

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Sul Forcellone!

Sul pianoro di Fonte Fredda
Sul pianoro di Fonte Fredda

Salire sulla vetta del Forcellone nel mezzo di una tormenta di neve è un’emozione unica! Si potrà dire che non si vedeva niente, che non si è potuto ammirare il panorama, che senza l’ausilio di un accompagnatore esperto ci si sarebbe persi… tutto vero. Ma sono ragioni in più per tornare sulla sommità di quella montagna in altre condizioni, per godere ancora delle sensazioni che quest’angolo di Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise sa sempre regalare.

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Monte Camicia

Monte CamiciaLa salita a Monte Camicia da Fonte Vetica è una bellissima introduzione all’ambiente del Gran Sasso. Le bellezze di questa escursione sono molteplici: la veduta su Campo Imperatore e il percorso di cresta, l’orrido del versante nord, le stelle alpine, i camosci. Il dislivello è considerevole, di circa 940 m, e così anche l’altitudine che, per chi non è abituato, potrebbe farsi sentire e rendere difficoltosa la salita nel tratto finale.

Scendendo per Valle Vradda, voltandosi, si può ammirare la bellezza e l’imponenza di questo 2500, gonfiandoti il petto di soddisfazione, mentre il pianoro di Fonte Vetica accoglie nuovamente l’escursionista con tutto il suo splendore.

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Il Canale di Faggeto

P1090880Bella e impegnativa escursione, quella per il Canale di Faggeto conduce direttamente su Monte Petrella, la massima vetta aurunca, dapprima attraverso una bellissima e fittissima foresta e, nella parte sommitale, attraverso il tipico paesaggio carsico di questa catena montuosa.

Il dislivello, di oltre 1100 m, richiede allenamento unito ad una certa motivazione. Per cui, magari l’escursione può essere indicata a ragazzi già abituati alla montagna.

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