Castel del Monte

IMG_1221La vista di Castel del Monte da lontano regala la prima, forte emozione: sulla sommità di una murgia, la grande corona dipietra si staglia netta controluce, per poi sparire momentaneamente tra le pieghe di questi dolci rilievi. La voglia di arrivare al suo cospetto è tanta, e viene soddisfatta quasi all’improvviso, praticamente al parcheggio, quando ci si trova d’un tratto di fronte a questo prodigio fatto di Pietra, Storia, Misteri.

Dopo aver visitato il Castello di Federico II, che ha decorato vari francobolli e che fa bella mostra di sé sul recto della moneta da un centesimo, posso dire che la Perfezione esiste, e che il grande sovrano svevo ben seppe farla incarnare in questa costruzione. Stare al suo cospetto dona una sensazione mozzafiato, e scoprire che in realtà non si trattava di un vero e proprio castello, ma di un “tempio alla conoscenza” aggiunge ammirazione e stupore: non vi sono fossati, le feritoie non potevano essere utilizzate a finalità difensive, non vi sono altre opere di fortificazione, e in più il “castello” non occupa alcuna posizione strategica. Come se non bastasse, le scale a chiocciola che salgono al secondo livello si svolgono in senso antiorario, cosa che avrebbe obbligato i difensori a sguainare la spada usando la mano sinistra.

Quali erano le funzioni di questa costruzione allora? Bella domanda… che non trova risposte certe. Questo fa parte del mistero e del fascino di Castel del Monte, in cui il percorso al suo interno è parallelo al percorso da fare per raggiungere la conoscenza, attraverso le arti, la bellezza, forse l’alchimia. La struttura, infatti, è tale da porsi come un vero e proprio labirinto: otto torri, otto stanze, 44 gradini per salire al secondo piano. Le stanze si distinguono tra di loro solo in base ai fregi posti sotto la chiave di volta, che rappresentano dei codici che guidano il visitatore in assenza di altri punti di riferimento. Più di un indizio, inoltre, fa pensare anche ad un palazzo templare.IMG_1226

Il castello è stato oggetto di continue spoliazioni nei secoli successivi alla morte di Federico II e, persa cognizione dell’uso originario che il grande re ne voleva fare, fu utilizzato come carcere e perfino come stalla! Lo splendore della costruzione che si ammira oggi doveva essere qualcosa di davvero inimmaginabile!

La misteriosa, maestosa struttura offre quindi vari motivi di interesse, tanto per gli adulti quanto per i più piccoli; non ultimo lo spettacolare scenario in cui è collocata, nel cuore del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Lo sguardo spazia a 360° senza incontrare praticamente alcun ostacolo, tra l’Adriatico e il Gargano da una parte e gli altipiani pugliesi e i rilievi lucani dall’altra. Grandi Spazi che si potrebbe credere esistere solo in Nordamerica o nei Grandi Deserti, e che invece vengono rievocati quaggiù, nel cuore di un’Italia meridionale meravigliosa e inaspettata.

IMG_1248
Veduta delle Murge dal Castello

La visita viene notevolmente valorizzata se si usufruisce della guide della Pro Loco di Andria, fini conoscitrici del Castello, ed evidentemente animate da amore e dedizione per il loro territorio. E’ grazie a tale servizio che quella che già era la mia forte emozione, si è trasformata in meraviglia e ammirazione, guidato attraverso la storia del Luogo e i suoi miti. Servizio che, per inciso, è gratuito: ma a fine visita sarete ben felici di lasciare una giusta mancia a chi vi ha saputo regalare un’ora indimenticabile in un palazzo unico al mondo.

 

 

 

One thought on “Castel del Monte”

Comments are closed.