Il Bosco di Sant’Antonio

Autunno nel Bosco di Sant'Antonio
Autunno nel Bosco di Sant’Antonio

Ai piedi della Majella, il Bosco di Sant’Antonio è una foresta lussureggiante che ospita al suo interno un’area pic-nic da cui partono vari itinerari escursionisti, tra cui il Sentiero Didattico n. 10, adatto a tutti. Con circuito ad anello, il sentiero parte dall’area di sosta, vicino al Villaggio di Sant’Antonio, attraversa la foresta, giunge all’Eremo di Sant’Antonio, per poi risalire con lieve pendenza all’interno del bosco e tornare all’area pic-nic. Quest’ultima è situata lungo la strada che da Rivisondoli e Pescocostanzo porta a Cansano e Sulmona.

Senza alcuna difficoltà particolare, il sentiero permette a tutti di godere della bellezza di un bosco pluricentenario, caratterizzato dalla presenza di alberi colossali, veri e propri monumenti naturali. Il Bosco è situato in località “La Difesa”, a testimoniare il divieto di taglio e di pascolo che vigeva in passato, che ha consentito di preservare l’area. La presenza di pannelli esplicativi rende l’escursione ancora più curiosa per i bambini. Inoltre, l’itinerario è praticabile in ogni stagione: in primavera e in estate si può godere del risveglio della foresta, del fresco, del suo verde rigoglioso; in autunno, il “foliage”, i colori caldi degli alberi, le sfumature delle foglie che iniziano a cadere sono una delizia per gli occhi e per il cuore; in inverno, i sentieri possono essere percorsi con le ciaspole, noleggiabili presso il chiosco adiacente l’area pic-nic.

L'accompagnatore si documenta!
L’accompagnatore si documenta!

Il sentiero presenta in tutto una lunghezza di poco meno di 2 km; poco più di un’ora è sufficiente per percorrerlo, con un dislivello massimo di poco più di 40 metri (l’altitudine media del Bosco è di circa 1340 m).

ItinerarioSentiero n. 10 ad anello dall'area pic-nic passando per l'Eremo di Sant'Antonio
Lunghezza1,9 km
Dislivello Circa 40 metri tra punto più basso (1320 m) e più alto (1360 m)
TempiPoco più di un'ora
Punti ristoroPresente presso l'area pic-nic un chiosco con bar, noleggio materiale da sci e centro equestre
Elementi di interesse per bambiniIl Bosco è incantevole, soprattutto in autunno
Possibilità utilizzo passegginoNo; tuttavia è possibile usarlo per tutta l'area pic-nic e nella parte iniziale del sentiero, fino alla diramazione del sentiero n. 1 con il 10

Noi siamo venuti in cerca proprio dei colori dell’autunno, oltre che incuriositi da quest’angolo di Abruzzo, ai piedi della sua Montagna Madre. Questa regione ci rivela sempre più le sue bellissime, inaspettate sfaccettature: il bosco si trova situato nel cuore di un enorme, selvaggio pianoro, costellato di rade case e di fattorie, mentre il Porrara domina con la sua lunga cresta dall’alto dei suoi oltre 2000 metri. Anche la foresta è una rivelazione: caratterizzata da ampi spazi nel sottobosco, il sentiero penetra al suo interno, accompagnando alla visione di esemplari di faggio e di acero davvero maestosi. Per i bambini questo ambiente rappresenta certamente fonte di incanto e di meraviglia e, magari, li introduce a qualcosa per loro di insolito e di curioso. Tra l’altro, la buona manutenzione del sentiero , unita al fatto che lo stesso penetra in alcuni tratti in porzioni davvero fitte di bosco e sottobosco, può trasformare l’escursione in un vero e proprio gioco in cui il bambino, cercando i vari segnavia bianco-rossi su tronchi e pietre, si troverà improvvisamente alla guida del gruppo, fiero ed eccitato: senza che nessuno lo avesse programmato, il Bosco di Sant’Antonio è stato il teatro della prima lezione di orientamento sul campo di nostro figlio, contento e orgoglioso!

Nella foresta
Nella foresta

A seconda della stagione occorre fare attenzione soltanto ad alcuni tratti di sentiero alquanto infangati, che coincidono con una mulattiera che diventa subito dopo una sterrata fino all’Eremo; potrebbe essere quindi necessario proseguire parallelamente alla mulattiera stessa per un breve tratto, al fine di evitare di sporcarsi o di rimanere “impantanati”. Abbiamo raggiunto la chiesetta, purtroppo chiusa, sul limitare del bosco e sulla sterrata che, proseguendo, si dirige verso la strada. Il nostro cammino ha ripreso all’interno della foresta con lieve salita, proprio frontalmente rispetto all’Eremo, tuffandosi nella sua porzione di sottobosco più fitto. Si sale dolcemente e si attraversa anche una piccola radura, facendo attenzione ad alcuni brevissimi tratti in cui la vegetazione ha apparentemente nascosto i segnavia (ulteriore eccitazione per la lezione di orientamento!). Poi, scendendo da un lieve crinale, ci si rituffa nel cuore del bosco, abbracciati da una delle sue parti più maestose, popolata da patriarchi talvolta squarciati dal loro stesso peso o da qualche fulmine irrispettoso.

Patriarca
Patriarca

In un quadro di vero e proprio stupore per la bellezza di questo luogo, resa ancora più incantevole dai colori delle foglie autunnali, si giunge nuovamente all’area pic-nic, dove anche i pupi trasportati nello zaino potranno essere “liberati” e lasciati liberi di scorrazzare in libertà.

A Dream within a Dream
A Dream within a Dream

Il Bosco di sant’Antonio è senz’altro una destinazione escursionistica che lascerà soddisfatti tutti i componenti della famiglia, dal più piccolo al più grande e che, per giunta, offre anche la possibilità di visitare i graziosi borghi della zona, primo fra tutti Pescocostanzo.

BOSCO SANTANTONIO

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