In bici da San Candido a Lienz

Un tratto della ciclabile
Un tratto della ciclabile

La ciclabile tra San Candido e Lienz è una “classica” per una famiglia che visiti la Val Pusteria: consigliata praticamente da tutti, ripetuta da chi l’ha fatta l’anno prima o, magari, in vacanze passate (quando il bambino era molto piccolo), viene desiderata da chi, come noi, si trova in zona per la prima volta. Le stesse guide turistiche, cartacee o via web, la segnalano effettivamente come “da non perdere”.

Ebbene, diciamo subito che cotanta fama è del tutto meritata e giustificata. Lo scenario attraverso cui si snoda la ciclabile è (manco a dirlo!) incantato, e i bambini saranno senz’altro eccitati e desiderosi di fare quest’esperienza, sia con una bici propria (se sono più grandicelli) o “trasportati”, con un cammellino o con un carrettino. Inoltre, l’idea di espatriare e di farsi una capatina, anche solo di mezza giornata, in territorio austriaco stuzzica pure lo spirito dei più grandi!

Bisogna anche dire, comunque, che la ciclabile è mediamente impegnativa per chi non è allenato ad andare in bici. Una “Famiglia in Gamba” deve infatti essere, per lo meno un pochino, anche una “Famiglia in Bici”. Dappertutto troverete scritto che il percorso non è difficile, che non ci sono ostacoli o difficoltà, e che il dislivello è di 500 metri in discesa. Il che è del tutto vero; è altrettanto vero, comunque, che si tratta pur sempre di circa 41 km di tragitto e che, lungo il suo sviluppo, si trovano anche alcuni brevi tratti in falso piano o in lieve salita. Considerate queste variabili nella pianificazione della giornata se non siete particolarmente allenati alla bicicletta e se, magari, dovete trainare vostro figlio su cammellino o su carrettino: eviterete momenti di stress e di stanchezza inaspettata. Tenete anche presente che vi sono vari punti lungo la Ciclabile prima di Lienz dove, se si vuole, si può riconsegnare la bicicletta, decidendo di rientrare a San Candido anzitempo o di proseguire con il treno.

La Drava a San Candido
La Drava a San Candido

Fatte queste a mio parere doverose premesse, la Ciclabile può regalarvi davvero un’altra giornata indimenticabile. Se poi dovete prendere il treno per giungere a San Candido, vi è anche da mettere in conto la gioia dei bambini nell’usare questo mezzo di trasporto, tra l’altro estremamente puntuale ed efficiente in Alto Adige!

Il noleggio della bicicletta (se non ne siete già muniti) può essere effettuato direttamente presso il rivenditore adiacente alla stazione ferroviaria di San Candido, dove qualsiasi vostra esigenza verrà soddisfatta; c’è solo l’imbarazzo della scelta. Una volta munitisi della bici, prima di intraprendere il viaggio transfrontaliero si può decidere di visitare il grazioso centro dell’Alta Pusteria, passeggiando tra le sue strade, commerciali e caratteristiche allo stesso tempo, o visitando le sue graziose chiese. Qui inizia a scorrere la Drava, che sembra nient’altro che un fiumiciattolo, ma che invece diverrà un fiume lunghissimo, affluente del Danubio. E proprio lungo la Drava si snoda la Ciclabile: in ottimo stato, tutta asfaltata, segue il corso d’acqua per tuffarsi tra prati, foreste e paesini da sogno. Inizialmente, nel tratto italiano, gli scenari sono più aperti, tra campi erbosi e coltivazioni. Il percorso passa comunque attraverso questi piccoli centri: per qualsiasi necessità, negozi, farmacie, ristoranti sono a portata di mano, senza dimenticare che di quando in quando si incontrano panchine in corrispondenza di fresche fontane.

Tra Italia e Austria
Tra Italia e Austria

Il confine con l’Austria è come dovrebbe essere ogni confine: invisibile, senza muri o steccati, lungo un fiume dall’acqua cristallina! Ci si accorge che si è in Austria dalle targhe delle auto e dal fatto che le persone del luogo rispondono esclusivamente in tedesco. Inoltre, subito dopo la frontiera ci si imbatte nello shop della Loacker: interessante per grandi e piccoli, noi abbiamo comunque preferito proseguire dopo una breve sosta. L’ambiente alterna sempre zone pratose alla foresta, divenendo comunque via via più boscoso man mano che ci si avvicina a Lienz. Ogni tanto torrenti laterali si gettano nella Drava con fragore di cascate, mentre l’aumentare di fabbriche e di zone residenziali preannuncia che il capoluogo del Tirolo Orientale non è ormai lontano.

Finalmente, Lienz!
Finalmente, Lienz!

Gli ultimi chilometri sono pedalati in tranquilli parchi semi-cittadini, dove anche gli abitanti del centro austriaco possono fare semplici passeggiate, a pochi passi da casa. La Ciclabile termina direttamente alla stazione ferroviaria, dove è possibile, con un piccolo costo aggiuntivo, riconsegnare le biciclette. Ora si può tranquillamente visitare Lienz, riposarsi, rilassarsi; il ritorno può essere effettuato in treno con tutta calma.