All posts by Marco Tarantino

La Terra Longa

La zona del mulino alla Terra Longa

La prima uscita dopo la quarantena ce l’eravamo immaginata su una vetta, magari poco impegnativa, dei nostri Aurunci; tuttavia, dopo sessanta giorni chiusi in casa (beh, noi abitiamo in aperta campagna e abbiamo un ampio giardino intorno casa… ma non ditelo a nessuno!) di bel tempo quasi ininterrotto, ovviamente, la mattina della prima domenica di mezza libertà… pioveva!

Read more… →

Campo Soriano

La Cattedrale, il grande menhir naturale che accoglie il visitatore a Campo Soriano

Era una domenica di febbraio quando siamo andati a Campo Soriano. Prima dello scoppiare dell’emergenza Covid-19. Circa un mese fa, ma sembra molto di più. Sembra molto lontano quel passato in cui eravamo liberi di uscire e di andare per monti, in mezzo alla natura, ai boschi. E sembra molto lontano, ora come ora, il futuro in cui speriamo di poterci riappropriare dei nostri spazi, delle nostre abitudini, delle nostre passioni.

Read more… →

Il Pantano di Bassiano

Si arriva al Pantano di Bassiano

L’escursione al Pantano di Bassiano è stata una piacevole passeggiata esplorativa, un gradevolissimo fuori programma che abbiamo abbinato alla sagra della polenta a Sermoneta: due borghi lepini di grande bellezza, abbarbicati sulle pendici di montagne selvagge a dominio della Pianura Pontina e del Tirreno.

Read more… →

Monte Maio

Monte Maio: piedi su un trionfo di carsismo e occhi tra Cielo, Terra e Mare

Finalmente su Monte Maio, finalmente sulla vetta dei Monti Vescini! Era da tempo che ci volevo andare, ma non c’era mai stata l’occasione: a dicembre, invece, ci sono stato ben due volte nel giro di pochi giorni e ho avuto conferma del fatto che la bellezza di una montagna non si misura certo dalla sua altitudine o dalla sua fama! Monte Maio, pur essendo il tetto degli Aurunci Orientali, detti anche Monti Vescini (dall’antica città aurunca di Vescia, di cui oggi non si è neanche sicuri della sua originale ubicazione), non raggiunge neppure i 1000 metri, fermandosi a quota 940; tuttavia, l’escursione per raggiungere la vetta è di tutto rispetto e presenta una grande varietà di scenari, oltre ad essere altamente spettacolare, con una vista che spazia a 360°, dagli Aurunci, Gaeta e le Isole Ponziane fino al litorale campano con Ischia, il Vesuvio, Capri e il Faito; dall’altro lato lo sguardo si apre sugli Appennini, con la Meta in bella mostra, ma va dai Lepini e dai Castelli fino al cuore della Campania, il Partenio, il Taburno e perfino i Picentini, passando per il Cairo e Montecassino: qualcosa da mozzare il fiato!

Read more… →