Ancora sull’altitudine

 Si è già parlato dell’elemento “altitudine” in relazione all’opportunità di effettuare vacanze o escursioni con i bambini: con pochi accorgimenti e l’applicazione di considerazioni di buon senso possono essere evitate conseguenze spiacevoli e rischi inutili. Quanto trattato nel post si limita comunque alla media montagna, ossia ad altitudini comprese entro i 2000 metri, che sono del resto quelle a cui si riferisce il contenuto di Famiglie in Gamba.

Tornando su questo argomento, e con riferimento ad altitudini più elevate, nell’ipotesi in cui sia necessario accedervi con il proprio bambino, occorre effettuare altre considerazioni. Su Montagna Sicura l’argomento è trattato con completezza e semplicità, in rapporto ai rischi che si corrono oltre i 2000 metri. In particolare, si mette in evidenza come, man mano che si sale oltre questa quota, aumentano i rischi legati alla “Sudden Death Infant Syndrome”, o “Morte Subitanea Inesplicabile del Lattante”: si tratta di una delle principali cause di morte per il neonato nei paesi occidentali (con valori comunque molto bassi, compresi tra lo 0,7 e l’1,5 per mille, a seconda dei paesi), dalle cause per l’appunto ignote alla scienza. Altri rischi menzionati sono quelli legati al Mal di montagna subacuto infantile, o ad affezioni virali delle vie respiratorie, ipertensione, ecc.: tutti elementi che sconsigliano di accedere con il bambino all’alta montagna, soprattutto in assenza di adeguati periodi di acclimatazione.

Quanto trattato su Montagna Sicura è molto importante, in quanto suddivide i rischi legati all’altitudine in base alle crescenti fasi di età (rischi che vanno diminuendo all’aumentare dell’età, com’è facilmente intuibile), sottendendo il consiglio di evitare di sottoporre i bimbi a rischi inutili se non è proprio necessario (generalmente per motivi legati alla professione dei genitori).

Non ci si deve mai dimenticare infatti che, ancor prima che passare una bella giornata nella natura e divertirsi insieme, l’obiettivo principale deve essere quello di non correre alcun rischio inutile e di tornare a casa sani, salvi e possibilmente rilassati (nonostante le marachelle dei più piccolini!).