Al Rifugio Acquanera

L’Alpinismo Giovanile del CAI di Alatri e di Latina stavolta ha deciso per una simpatica passeggiata al Rifugio Acquanera partendo dalla popolarissima e splendida vallata di Canneto: una sgambata defaticante e salutare, per spezzare la sia pur gradevole monotonia delle attività estive dei ragazzi.

Dal parcheggio abbiamo inizialmente optato per una variante del Sentiero F2 del Parco, preferendo percorrere le tracce lungo il ruscello, solcato da acqua cristallina e meravigliosa. Si prosegue tra vari saliscendi, facendo attenzione a pietre e radici nei brevi tratti leggermente più ripidi, per poi risalire in corrispondenza di una frana che sbarra questa direttrice del cammino: si ridiscende e ci si può beare della bellissima cascata ribattezzata “Giovanni Paolo II”, dopo che il tanto amato papa venne qui in meditazione nel 2008. Che dire? Questo angoletto è una vera gioia per tutti, con il suo dolce rombo e con gli spruzzi e la pozza che invitano a un bagno ristoratore. Occorre fare attenzione a non scivolare o cadere avvicinandosi alla cascata, ma ne vale la pena.

ItinerarioSentiero F2 del Parco da Canneto fino al Rifugio
DistanzaCirca 7 km A/R
TempiVariabili; 5 ore con pause
Dislivello340 m circa
NoteItinerario divertente e ombreggiato; particolare accortezza è richiesta nei tratti più ripidi e scivolosi a ridosso del ruscello e della cascata
RistoriPresenti a Canneto

Molte meraviglie al cospetto della cascata
Più in alto, il Melfa ci riserva altre sorprese
L’arrivo al Rifugio Acquanera

Da qui si riguadagna l’F2 vero e proprio seguendo la traccia nel bosco: parte un po’ più impegnativa qui, dato che occorre riguadagnare il livello rispetto al sentiero dal ruscello, ma poi, una volta giunti sulla sterrata, il tutto è molto agevole. Con alcune scorciatoie ci si imbatte anche in altri angoli di bosco e di ruscello forse anche più suggestivi della Cascata Giovanni Paolo II, con salti di acqua che danno origine a specchi di cristallo puri e invitanti.

Si sale con alcune svolte, e si raggiunge in breve il Rifugio Acquanera, bella struttura (purtroppo quasi perennemente chiusa) in corrispondenza di uno slargo prativo lungo il cammino che prosegue verso i Tre Confini, il Passo dell’Orso, Forca Resuni e la Val Fondillo. Luogo ideale per un pic-nic, è anche un punto di riferimento per chi vuole godere dei boschi e dei giochi d’acqua di questo angolo di Lazio nascosto nel PNALM, senza sforzi eccessivi ma fuori dalla pazza folla che si trova poco più in basso.

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